L’Associazione "Rosaspina. Un teatro", diretta da Aurelia Camporesi e Angelo Generali, nasce nel 1996 dalla riunione di artisti con più di 10 anni di esperienza nel lavoro teatrale. La compagnia opera a livello nazionale nella produzione di spettacoli, nell’organizzazione di rassegne e festival e nella conduzione di laboratori teatrali.
Dal 1997 l’attività di "Rosaspina" è riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna come
"attività di interesse regionale"

Sin dall’anno di fondazione l’Associazione ha instaurato un rapporto di collaborazione con la Provincia di Bologna realizzando per cinque anni il progetto
Nuovo Luogo, una rassegna teatrale itinerante che ha inteso promuovere e diffondere il lavoro delle giovani compagnie italiane, ospitando artisti che il pubblico della Provincia di Bologna avrebbe difficilmente potuto incontrare. La compagnia ha curato l’organizzazione e la gestione di rassegne teatrali e di cartellone nei Comuni di Castenaso, San Giovanni in Persiceto, Sant’Agata Bolognese, Calderara di Reno, Sala Bolognese e Galliera.

Dal 1998 ad oggi, con la gestione del Teatro Palazzo Minerva di Minerbio, "Rosaspina" cura la direzione artistica dell’intera programmazione (prosa, musica, teatro ragazzi, teatro scuola e cinema) del teatro di Minerbio. Palazzo Minerva è inoltre "residenza" delle attività produttive e laboratoriali di "Rosaspina. Un teatro" (è attivo già da 12 anni il laboratorio teatrale per adulti Closer e da 5 il laboratorio GiochImparo per bambini e ragazzi).

Negli ultimi anni Rosaspina, presso Palazzo Minerva, ha collaborato alle produzioni teatrali realizzate da Promo Music con artisti quali Vincenzo Cerami, Nicola Piovani, Ruggero Cara, Moni Ovadia, Bruno Tinti, Shel Shapiro. Questi lavori, che hanno incontrato la collaborazione di  Festival della Scienza di Genova, Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Festival della Poesia di Parma, hanno poi replicato in tutta Italia.

Alle stagioni sinora realizzate hanno partecipato artisti quali: Beppe Barra, Paolo Poli, Moni Ovadia, Roberto Herlitzka, Le Belle Bandiere/Diablogues, Ascanio Celestini, Teatro Stabile di Sardegna, Teatro Stabile di Genova, Mara Baronti, Marco Baliani, Paolo Graziosi, Elio Pandolfi, Alessandro Haber, Iaia Forte, Microband, Mario Pirovano, Alfonso Santagata, Bebo Storti, Cèsar Brie, Alessandro Benvenuti, Ivano Marescotti, Matteo Belli, Anna Meacci, Eugenio Allegri, Bustric, Michela Cescon, Ottavia Piccolo, Ruggero Cara, Scena Verticale, Vito, Alessandro Bergonzoni, Teatro Segreto, Roberto Anglisani, Grazia Verasani, Carlo Lucarelli, Licia Maglietta, Alessandro Fullin, Malandrino & Veronica, Vittorio Franceschi, Alejandro Jodorowsky e molti altri.


Nell'anno 2001-2002 Rosaspina ha curato le attività di prosa, teatro ragazzi, teatro scuola, musica e cinema del
Teatro Comunale di Folgaria (TN).
Dal 2005-2006 Rosaspina cura, in convenzione con il Comune di Molinella, la direzione artistica delle attività di prosa, teatro ragazzi e per le scuole dell’
Auditorium Comunale.

Dal 1998 al 2001 la compagnia, in collaborazione con il Prof. Remo Melloni, è stata impegnata nella realizzazione del
"Progetto Teatro di Stalla" che si fonda sul recupero e sulla reinvenzione di materiali tratti dalla tradizione del teatro popolare emiliano. Il lavoro parte da testi inediti appartenenti al genere del cosiddetto "teatro di stalla", definizione riferita ai luoghi prevalentemente utilizzati per lo svolgimento di questi spettacoli. A "Rosaspina" questi materiali hanno interessato per il loro ricorso a modi teatrali "poveri", basati sulla presenza dell’attore e sulla sua capacità di improvvisazione. Appartengono al progetto gli spettacoli "Il Gorilla Quadrumano" e "L'Aida. Tragicomiche egitto-padane", entrambi coprodotti con ERT Fondazione e Santarcangelo dei Teatri.
Fanno parte del lavoro che la compagnia svolge sulla drammaturgia contemporanea gli spettacoli
"Tre sull'altalena" di Luigi Lunari e "Fedra 2003" di Paolo Puppa.
Dal 1998 Rosaspina collabora con
l'Istituto Storico della Resistenza di Modena realizzando il recital "Memoriando. Un ricordare per la Resistenza", su testi poetici di autori europei, e lo spettacolo "Nove Uno Cinque Zero", basato su materiali documentari relativi alla strage di operai avvenuta a Modena il 9 Gennaio 1950. Del 2005 è il lavoro “Sebben che siamo donne…” prodotto dal Comune di Malalbergo (BO) in collaborazione con ANPI Femminile di Bologna e dedicato alla partecipazione alla guerra di Resistenza delle mondine bolognesi.
A partire dall'anno 2000 Rosaspina si è dedicata particolarmente al teatro per ragazzi, sviluppando un’ intensa attività di produzione e circuitazione nell'ambito del teatro per l'infanzia e la gioventù e realizzando, in coproduzione con
Emilia Romagna Teatro Fondazione, gli spettacoli "Hansel&Gretel.Favola della fame"; "Aladino" e "L'usignolo dell'Imperatore".

Dal  2004 Rosaspina realizza, in collaborazione con Provincia di Bologna e i Comuni di Minerbio, Molinella , Baricella, Malalbergo, Granarolo, Budrio, il progetto “La Pianura dei Ragazzi”, una rassegna itinerante di spettacoli per ragazzi e famiglie; forse il solo esempio nella provincia di Bologna di rassegna intercomunale dedicata ai ragazzi e alle famiglie .

Dal 2003 Rosaspina  organizza una nutrita rassegna di teatro d’attore per ragazzi dal titolo “Il Paese dei Balocchi” presso la Festa dell’Unità di Bologna.

Negli anni 2007 e 2008 la Fondazione Carisbo ha riconosciuto a Rosaspina.Un teatro un finanziamento per il sostegno alla sua “attività di produzione, organizzazione e distribuzione”.

Oltre al lavoro produttivo e organizzativo, l’attività dell’Associazione è anche incentrata sul lavoro pedagogico svolto nella realizzazione di numerosi laboratori teatrali, sia destinati alla formazione scolastica, che a quella dell’attore.